
Concorso nazionale per migliore sceneggiatura per film di animazione sul tema dell’handicap
Obiettivi del concorso
Esiste oggi in Italia un diffuso, anche se ancora latente, interesse dell’opinione pubblica per tutto ciò che è relativo alle problematiche legate all’Handicap e più in generale alle persone disabili.
La stragrande maggioranza dei tentativi fatti per affrontare il problema nei suoi molteplici aspetti rischia, proprio perché le problematiche affrontate sono, quasi sempre inscindibili dal dolore, dall’emarginazione o dalla ghettizzazione, di scadere nel patetico. D’altra parte non si può chiedere alle diverse associazioni di volontariato che quotidianamente si scontrano con i problemi reali dell’utenza di adoperarsi per proporre di se un’immagine accattivante per l’opinione pubblica.
Da questi presupposti, e da altri che in questo contesto sono irrilevanti, è nata l’idea di proporre un concorso per la Sceneggiatura per un film di animazione sull’Handicap.
L’animazione cinematografica è legata strettamente alla fantasia ed all’inconscio. Nel racconto animato tutto è possibile e tutto ciò che viene raccontato, anche l’avvenimento più tragico, è permeato da una sottile vena d’ironia, è sotteso da un sorriso latente forse perché, nell’inconscio collettivo, il racconto di animazione ha quasi sempre un finale felice.
Il film animato è considerato generalmente uno spettacolo per bambini, anche se poi sono gli adulti che portano i bambini a vedere i film di animazione; comunque il film di animazione proprio perché considerato non impegnativo riesce ad attrarre l’attenzione del pubblico adulto già condizionato dalle esperienze della vita più, o comunque in modo diverso, da quanto viene attratto il bambino. Quasi tutti gli spot pubblicitari, ad esempio, sono ormai permeati dalle diverse forme di animazione dell’immagine ed anche se non vengono seguiti con la stessa attenzione degli spettacoli veri e propri, lasciano nello spettatore un effetto subliminale che è tanto più forte quanto maggiore è il livello di animazione che agisce sull’inconscio.
Gli obiettivi che si pone questo concorso e prevedono da subito trasposizione in filmato della sceneggiatura vincitrice. L’obiettivo più immediato è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica verso le associazioni del volontariato che operano nel settore dell’Handicap sia per convogliare ad esse aiuti sempre maggiori, che per avvicinare al volontariato sempre più persone . Va detto comunque che il volontariato non può essere una surroga delle istituzioni preposte, mentre il ruolo delle associazioni del volontariato è anche quello di sollecitare le istituzioni ad una maggiore assunzione di responsabilità.
L’obiettivo finale – il sogno che sta dietro all’iniziativa – è quello di trasformare sempre di più il portatore di handicap, da problema familiare, problema sociale, oggetto di curiosità e di compassione a persona che vive, anche se in forme e con potenzialità diverse, all’interno della società.
Per raggiungere gli obiettivi che sono alla base del concorso è evidente la necessità di diffondere al massimo nelle più svariate sedi il filmato che ne scaturirà. Si tratta in questa prima fase di un filmato che, come si può vedere dal programma di concorso, dovrebbe essere realizzato con i procedimenti dell’animazione filmica classica.
In seguito, sulla base delle sceneggiature pervenute e della disponibilità degli autori delle stesse, verrà realizzata una serie di filmati, con la tecnica della video animazione o altre simili, che affrontino in specifico tutti gli aspetti dell’inserimento del disabile nella società, il tutto costituirà un percorso formativo da distribuire in tutte le scuole.
Sono in corso inoltre contatti con le principali televisioni pubbliche e private per verificare la possibilità di alcuni passaggi del filmato nei principali spettacoli televisivi.
Modalità pratiche di realizzazione
Il momento principale del concorso, la premiazione cioè, dovrebbe svolgersi, possibilmente nel capoluogo Emiliano-Romagnolo, in un contenitore prestigioso e durante una iniziativa pubblica adeguatamente pubblicizzata e partecipata, meglio se a sfondo benefico.
Per quanto riguarda il luogo in cui svolgere l’iniziativa non ci dovrebbero essere particolari problemi in quanto la Regione Emilia-Romagna ha già concesso il proprio patrocinio.
La commissione giudicante, sarà composta da alcuni tra i più famosi autori italiani operanti nel settore della animazione e della pubblicità che hanno già dato il loro assenso di massima. Hanno dichiarato la loro disponibilità anche alcuni docenti universitari di chiara fama che insegnano in facoltà umanistiche; la loro presenza risulta indispensabile per garantire una validità letteraria ed una coerenza del messaggio filmico agli obbiettivi del concorso oltre alla qualità della forma cinematografica.
Per pubblicizzare adeguatamente l’iniziativa su tutto il territorio nazionale sono certamente necessari alcuni passaggi del bando di concorso sui principali quotidiani nazionali, ma la parte principale dell’informazione dovrà essere rivolta ai settori interessati.
In particolare si pensa di coinvolgere tutte o almeno le principali associazioni del volontariato per sollecitare dagli utenti stessi o dai loro familiari la partecipazione al concorso fornendo loro, se necessario informazioni e strumenti per la trasformazione di brevi racconti in vere e proprie sceneggiature; saranno coinvolte inoltre le principali università italiane ed in specifico quelle in cui sono presenti facoltà più direttamente interessate al tema del concorso come ad esempio le Accademie di Belle Arti, le facoltà di lettere, di Magistero, di Giornalismo, di Teatro, di Cinematografia e quelle legate alle varie forme artistiche in generale ecc… Per questo, ad esempio, sono in corso contatti con l’Accademia di Belle Arti di Bologna che potrebbe istituire una borsa di studio sull’argomento.
Copia del bando di concorso verrà inviata alle pubblicazioni specializzate del settore delle comunicazioni di massa e dello spettacolo; verranno inoltre contattate tutte le istituzioni locali che abbiano avviato iniziative e progetti riferiti ai giovani.