La storia
La Cooperativa Sociale Riparaggi è nata agli inizi del 1998 da un’esigenza avvertita dalle persone con disabilità. Affrontando, nei suoi vari aspetti, il problema delle disabilità, ci si è resi conto di come l’utilizzo degli ausili da parte di persone con handicap fisici rappresenti in misura sempre maggiore un fattore di indipendenza e di libertà. Mentre fino ad alcuni fa l’ausilio era considerato uno strumento di servizio utilizzato prevalentemente entro le mura domestiche, oggi costituisce sempre più uno strumento di cui servirsi anche fuori casa, nella vita quotidiana e sul lavoro. Quando l’ausilio viene danneggiato le condizioni di vita del disabile ne risultano fortemente limitate, al punto che spesso la persona con handicap è costretta a restare a letto o immobilizzata su una poltrona. Da tali considerazioni è nata l’idea di realizzare interventi di riparazione di ausili, inizialmente rivolti ad amici che ne avessero avuto bisogno, sfruttando le conoscenze e le capacità tecniche di alcuni soci ed amici di soci della U.I.L.D.M. Lo sviluppo del progetto attraverso la costituzione di una cooperativa sociale avrebbe inoltre permesso di porre le basi per la creazione di opportunità lavorative per persone disabili.

La Cooperativa Riparaggi è stata costituita da un gruppo di amici convinti della validità del progetto, che hanno dato la propria disponibilità per spirito di servizio, vale a dire quello spirito - differente dalla beneficenza - che induce a partecipare a progetti che creino opportunità per soggetti svantaggiati. Si tratta di persone che provengono da esperienze di vita e lavorative in cui il volontariato, la socialità ed il lavorare assieme risultano fondamentali e che hanno trovato nella Cooperativa l’opportunità di mettere a frutto la propria disponibilità ad impegnarsi nel sociale.

L’esperienza maturata con il passare del tempo, in particolare con l’attività di riparazione degli ausili a domicilio, ha evidenziato come per la persona con disabilità rivesta sempre maggiore importanza la conquista quotidiana della prporia autonomia e di una dimensione di vita sempre più indipendente. Da questa consapevolezza e dalla conseguente battaglia per l’eliminazione delle barriere architettoniche si è giunti alla decisione di avviare un altro ramo di attività per favorire l’accessibilità turistica a Bologna.

Bologna, lo dice la sua storia, ha ben radicata l’ospitalità e la disponibilità ad accogliere le persone ed il nuovo che queste portano. Ecco quindi la decisione di individuare un logo ed un aggettivo che indichi questa caratteristica di Bologna e che caratterizzi il nostro progetto.

Un progetto che, indichi non solo quali sono i luoghi del turismo accessibili per persone con disabilità, ma che, censendo tutti i luoghi, consenta a chiunque di scegliere dove andare, come andarci nella consapevolezza delle possibili limitazioni alla propria autonomia.

Le attività (che facciamo e che potremmo fare)
La società ha per oggetto lo svolgimento di attività di:
- progettazione e realizzazione, anche in fase sperimentale di prototipi e modelli, di opere dell'ingegno finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita delle persone svantaggiate ivi comprese le strumentazioni ed i servomeccanismi generalmente indicati con la parola "domotica", nonché l'acquisto, la vendita, il noleggio degli stessi;
- gestione di officine per la riparazione di carrozzine a spinta ed elettriche e, più in generale, di tutti quegli ausili di uso comune necessari ad una maggiore indipendenza della persona svantaggiata, ad una sua sempre maggiore integrazione nel tessuto sociale ed a consentire una reale "vita indipendente";
- gestione di officine per l'esecuzione di assemblaggi meccanici, elettrici, elettromeccanici ed elettronici, nonché la riparazione dei medesimi;
- gestione di officine per l'esecuzione di attività di imballaggio e confezionamento;
- gestione di falegnamerie per la lavorazione del legno, la produzione e l'assemblaggio di infissi e mobili in legno, di giochi, giocattoli e oggetti di cancelleria in legno, in sughero e in cartone;
- promozione e la gestione di attività e di servizi di carattere turistico, ricreativo, sportivo e culturale. la gestione di strutture ricreative, alberghi, motels, villaggi-alberghi, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, alloggi agro-turistici, esercizi di affittacamere, case e appartamenti per vacanze e ferie, ostelli, rifugi alpini, tutti finalizzati all'integrazione sociale delle persone svantaggiate;
- organizzazione e gestione di corsi di formazione e aggiornamento e di riqualificazione del personale;
- progettazione e la gestione di attività di recupero e riqualificazione degli spazi urbani ivi compresi i quartieri delle città e dei centri minori e dei beni culturali, con particolare riguardo alla valorizzazione del patrimonio culturale e dell'adeguamento e perfezionamento del sistema dei trasporti;
- progettazione, manutenzione, tutela igienico-sanitaria e protezione di parchi, giardini, aree a verde pubblico e privato e delle aree di rispetto naturalistico in genere. Tale attività potrà prevedere anche il recupero e riciclaggio di materiale organico e inorganico;
- gestione di laboratori per la produzione artigianale di oggetti in cuoio, in legno, in sughero, in carta, in cartone e in ceramica, di imballaggi in legno e in cartone. in maglia ed in tessuto;
- gestione di servizi di pulizia e manutenzione di immobili;

Sede legale: via Emilia Ponente, 81 - 40133 Bologna. Sede operativa: via Legnano, 2 c/o “Zefiro” Casa del No Profit 40132 Bologna
Tel. e Fax 0516415510 info@riparaggi.org - riparaggi@libero.it - Iscritta all’Albo delle Coop.ve Sociali a Mutualità prevalente con il n° A129542 - P.I e C.F. 0185321204